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Gardianne de taureau
In un ristorantino a Le Sante Marie
de la Mer, inizialmente il nostro pensiero, sedendoci
al tavolo, andava ad una zuppa di pesce tipica di Marsiglia:
la bouillabes. Su consiglio del cameriere, sicuramente
per smaltire "le plat du jour" ci siamo lasciati
convincere a prendere le "gardianne de taurerau"
e, devo dire, con molta soddisfazione ci siamo beati
di questo piatto tipico della camague di antiche tradizioni
spagnoleggianti. Il tutto chiaramente accompagnato da
un vino rosso locale: Sables du Golfe du Lion, di un
gusto particolare a causa della loro produzione su terreni
sabbiosi. Il Taureau de Camargue en gardianne è
un delizioso spezzatino di carne di toro, marinata al
vino rosso e cotta a fuoco lento per circa 5 ore fino
ad ottenere una morbida consistenza, ed ecco la ricetta
per 4 persone.
Incredienti :
1 kg di carne di toro della Camargue (anche il nostro
manzo potrebbe adattarsi alla bisogna, comprendendo
che la selvaticità del toro di camargue è
unica), 1 arancia, 8 carote, 2 cipolle, 1 spicchio d'aglio,
1 costa di sedano, 3 chiodi di garofano, erbetta della
Provenza (il nostro bouquet garnì), 5 foglie
di alloro, 2 bottiglie di vino rosso della costa del
rodano (un nostro vino rosso piemontese è ottimo),
farina, olio d'oliva.
Preparazione: togliete il grasso dalla carne, anche
se un buon toro allo stato brado non dovrebbe avene
molto. Per marinare, tagliate in rondelle le carote,
tritate con un coltello gli spicchi d'aglio e la cipolla,
unitevi le bucce dell' arancia affettate, l'arancia
tagliata a rondelle, il sedano, l'alloro, l'erbe di
provenza e i chiodi di garofano. Mescolate il tutto
con la carne e ricoprite totalmente di vino. Lasciate
riposare 48 ore in frigo. Togliete poi la carne dalla
marinata ed infarinatela rimettendo il tutto in pentola
lasciando cuocere a fuoco lentissimo per almeno 5 ore.
Questa ricetta non l'ho ancora provata a rifarla, aspetto
di trovare la carne di toro, e credo non dovrebbe essere
molto difficoltosa per chi si è già cimentato
con lo stufato al barolo.
Bon Appétit !
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