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Il camping Azzurro

Avevamo deciso di andare sul colle del Tourmalet, ma una caduta il giorno prima della partenza, e conseguente ingessatura, ci fanno rimandare il tutto a tempi migliori. Per non restare in casa per il 15 agosto, decidiamo un piccolo giro nei d'intorni e optiamo di trascorrere un pò di giorni a Bracciano, al camping azzurro sull'omonimo lago. Una volta lasciato il Grande Raccordo Anulare di Roma (GRA) imbocchiamo la Cassia Bis. La strada vorrebbe avere pretese autostradali ma non è altro che un'ammasso di catrame, dove più dove meno, pieno di buche. Superiamo il cartello di uscita per Bracciano, non lo abbiamo visto se non sorpassandolo in quanto coperto da arbusti. Saranno così quasi tutti i cartelli, nascosti dall'incolta vegetazione. La strada che costeggia il muro di cinta di Radio Vaticana ha un limite di 30 kh, è stretta ed il manto stradale molto pericoloso, i comuni se ne lavano le mani imponendo limiti e non aggiustando le strade. Pur essendo della zona, non sono mai stato a Bracciano, conoscevo il lago dalla parte di Anguillara. Bracciano è un paesotto deludente e caotico deve molta della sua notorietà al castello degli Odescalchi, location di matrimoni celebri. I 50 km fatti mi hanno stancato al pari dei 700 che normalmente faccio nei miei trasferimenti oltre confine. Il camping si presenta caruccio, l'impiegata molto professionale (un rapporto meno formale lo avrei preferito) scopro poi che è la proprietaria. Il camping è ordinato, pulito. Le colonnine per la corrente elettrica e l'acqua sono poche e distanti dai posti non occupati dagli stagionali. Mancano siepi a delimitare le piazzole, facile trovarsi bambini in bicicletta che ti girano sotto la veranda. Difficile socializzare in quanto è come entrare in una comunità, dove tutti si conoscono da tempo e un pò di diffidenza verso i nuovi arrivi c'è. Comunque di gentilezze ne abbiamo avuto come il cavo di lunghezza adeguata per arrivare alla colonnina, noi ne abbiamo un di 15 mt più che sufficiente per i camping esteri. Il camping dispone, a pagamento, di un hotspot. Servizi igienici puliti, servizio di lavanderia e stireria e un market con annesso bar e ristorante. Gli sport praticati sono la vela, pesca e un campetto per tornei di calcio o pallavolo. Per concludere il giorno 15 lasciamo il camping per noia, proviamo a scaricare i serbatoi ma, il pozzetto era occupato dalla macchina di uno stanziale. Mi rivolgo alla direzione, cercano con il passaparola il "tizio" che dopo una ventina di minuti si presenta e sposta, scocciato, la vettura e senza neanche chiedere scusa si allontana. Scarichiamo e partenza verso Montefiascone, facendo una sosta al "Bagnaccio" dove ci sono delle pozze di acqua solfurea sgorgante a 60°, dicono faccia bene a diverse patologie. Ci troviamo 5 camper ai quali chiediamo lumi sul posto e sulla possibilità di sosta, veniamo rassicurati: il posto è tranquillo, optiamo per una fermata notturna e ci immergiamo nelle vasche per iniziare le cure termali aggratis
Camping Azzurro: Via Settevene Palo n.16 - 00062 Bracciano (Roma).

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