Beppe

Bugarach è un villaggio del Razès presso l'omonimo monte che, con i suoi 1230 metri, domina i primi contrafforti Pirenaici. Il paese, che conta circa di duecento anime, è stato segnalato da esperti esoteristi come unico luogo che scamperà all'Apocalisse, immaginata dal calendario Maya, del dicembre 2012.

Questo paese è da sempre oggetto d'interesse per il suo legame col mistero di Rennes-le-Chateau, situato poco distante. Esso, si configura come uno dei luoghi sacri della Terra, attraversato da potenti correnti energetiche che ne fanno un sito privilegiato per custodire segreti. Vi è una piccola chiesa, dedicata a San Martino, con alcuni tratti comuni alla più famosa e studiata chiesa della Maddalena di Rennes le Chateau, il paese dell'Abate Saunière. Qui la Via Crucis è in senso inverso, sono presenti le statue di Saint German di Pibrac e san Rocco, il soffitto presenta una volta azzurra stellata (tipica delle logge massoniche) e due stelle a cinque punte sovrastano l'ingresso e il centro della volta. Una svastica, simbolo egizio del sole, è presente nei graffiti tra i ruderi del castello. Le profezie sul monte Bugarach non sono una novità si parlava già da qualche tempo della magia del picco. Tra noi amanti della storia Catara, c'è chi pensa che vi sia custodito il Sacro Graal, chi ne indica il luogo come nascondiglio del tesoro dei templari, ma c'è anche chi sostiene che Gesù soggiornò nella zona dopo aver sposato Maria Maddalena e tra l'altro che una popolazione aliena si nasconda con tanto d'astronavi nelle cavità del monte stesso. Da quando si è diffusa la leggenda di Rennes, negli anni '70, anche Bugarach è stato oggetto di ricerche di presunti enigmi storici. Ora che si è diffusa la voce, sono moltissimi coloro che hanno pensato di affittare qui un alloggio per il 2012. Il Sindaco, Jean-Pierre Delord, 68 anni, allevatore è preoccupato: il tranquillo villaggio francese rischia di essere invaso da orde di francesi e stranieri in cerca della salvezza o di fatidiche rivelazioni sulla sorte dell'umanità. Le tradizioni delle genti del Languedoc-Roussillon tramandano leggende di questi monti dell'Aude e sui Catari che li popolavano, tanto che tra gli itinerari turistici Bugarach è una delle tappe più visitate. Il fascino del posto non è sfuggito neppure a Stephen Spielberg, che per il suo film "Incontri ravvicinati del terzo tipo" abbia preso spunto proprio da una vacanza nella zona e che anzi iniziò a scrivere proprio lì. Prima di lui, anche scrittori come Victor Hugo o Jules Verne (*1) e il compositore Claude Debussy avrebbero soggiornato a Bugarach traendo ispirazione dalla sua magia. Nostradamus nelle sue visioni avrebbe ammesso che questo paese è magico. Più recentemente, si sostiene che i nazisti e il Mossad abbiano compiuto scavi nel monte e si racconta ancora della visita in elicottero che il presidente francese Mitterand fece tempo fa. Oggi sono in molti ad iniziare a preparare il loro rifugio per il 21 dicembre 2012. Molti sono i misteri. Satelliti francesi hanno rilevato nella montagna delle grotte e non è chiaro ne cosa possono contenere ne come accedervi. Gli aerei che sorvolano questa regione si tengono ben lontani dalla montagna perchè la strumentazione di volo, incomprensibilmente presenta delle anomalie. Si dice anche che il famoso tesoro dell'abate Saunière può essere nascosto da qualche parte in una qualunque grotta del monte, punto di riferimento obbligato per qualsiasi ricerca eseguita nel Razes. Ho avuto l'opportunità di salire e ciò che mi ha impressionato di più, in un primo momento, è la sensazione d'energia che rilascia questa montagna, ma più impressionante è che per tutta la sua salita, attimi importanti della mia infanzia mi sono tornati sotto forma di visioni. Bugarach si trova sul meridiano verde (*2), 22 km a sud di Limoux nel dipartimento dell'Aude. Il picco è anche chiamato la montagna capovolta a causa del suo movimento tettonico bruscamente interrotto dall'innalzamento dei Pirenei. Da Bugarach si accede ai Pirenei attraverso le gole di Galamus, uno stretto canyon, scavato nella pietra calcarea che si estende per due chilometri tra i villaggi di Cubières-sur-Cinoble e Saint-Paul-de-Fenouillet. Si hanno notizie del villaggio sin dal tredicesimo secolo. Durante le conquiste, da parte delle truppe crociate di Simon de Montfort.

(*1): Jules Verne nel suo "Voyage au centre de la Terre" venne ispirato dal Pech de Thauze, la montagna di Bugarach, pur ambientando il racconto al centro di un vulcano islandese.
(*2): Il "Meridiano verde" è una linea, progetto dell'architetto Paul Chemetov, che attraversando la Francia, da nord a sud, partendo da Dunkerque giunge sino ai Pirenei orientali, materializzando il meridiano attraverso la piantagione di alberi. Il meridiano va ad incrociare, nei pressi di Ayrens, nella regione del Cantal, il 45esimo parallelo, passando per Carcassonne va a toccare alcuni villaggi Catari come Saint-Hilaire, Rennes-les-Bains e Bugarach.