Le Cap d'Agde - 34 Hérault |
Le Cap d'Agde è, soprattutto, famosa per ospitare un quartiere e la spiaggia
naturista più celebri al mondo. Sarebbe però riduttivo per la cittadina
citarla solo per questo.
Cap d'Agde è principalmente una stazione balneare, sita ai piedi di
un vecchio vulcano, il mont Saint-Loup, e sviluppatasi intorno al porto turistico
e alle sue kilometriche spiagge: Rochelongue, Richelier, la Roquille e della Grande
Conque, spiagge di sabbia bianca e fine che, intervallate a speroni di roccia
basaltica, degradano dolcemente verso i fondali mediterranei. Numerosi i divertimenti,
tra cui il parco Aqualand, che garantiscono e differenziano le attività
turistiche (tennis, golf e piscine). Il villaggio naturista si sviluppa intorno
al porto turistico di Port-Ambonne, partendo dallo sperone di roccia basaltica,
da cui prende il nome di "Capo", per estendersi sino alla vicina Marseillan
Plage. Con il centro Heliopolis, dalla particolare forma circolare, ed interamente
dedicato al naturismo, ne fa una costruzione delle più importanti al mondo
per capacità ricettiva oltre a case, alberghi e camping. Per accedervi
occorre passare per l'ufficio che rilascia una tessera magnetica per l'ingresso,
dietro il pagamento di alcuni €, che può anche essere giornaliera.
Le entrate, che sono sotto sorveglianza sia della vigilanza interna che della
locale polizia municipale, sono costituite da sbarre mobili e per accedere bisogna
strisciare la tessera magnetica rilasciata dalla reception, la quale ha la validità
del proprio soggiorno. Una volta guadagnato l'ingresso, una città vi accoglierà
per quello che sarà il vostro soggiorno sia esso in appartamento, in hotel
o camping. Potrete fare una vacanza di completo riposo usufruendo della pulitissima
e curata spiaggia che, nonostante sia molto frequentata, non presenta l'affollamento
dei nostri lidi. Frequentatissimo il primo tratto di spiaggia da famiglie di ogni
dove, olandesi, belgi, tedeschi e addirittura di stati d'oltreoceano, tutti rigorosamente
in costume adamitico. La spiaggia offre momenti di grande relax: wind-surf, catamarano,
canoa o volley-ball. Potrete riposarvi, se non amate la sabbia, nella piscina
attrezzatissima poco distante dal mare, vicino al centro commerciale di Port Nature.
La diversificazione del tipo di vacanza fa si che le oltre ottantamila presenze
non determinano affollamenti: la spiaggia è fruita da famiglie e dagli
amanti dello sport già nelle prime ore del mattino, solo nel tardo pomeriggio
cominciano a scendere in spiaggia i nottambuli, d'altronde come in tutti i siti
balneari parimenti conosciuti. E' in queste ore che la spiaggia, la parte oltre
la "Buvette" non appena superato il camping, comincia ad assumere un'aria
trasgressiva sotto lo sguardo, a volte complice, della polizia municipale arroccata
su una torretta di controllo. Frotte di passeggiatori, tutto il mondo è
paese, percorrono in lungo e largo i kilometri di spiaggia, chi per sanare l'istinto
voyeuristico chi per raggiungere la porzione gay dell'arenile. Personaggi spogli
tra le dune attendono eventuali coppie in cerca di emozioni allargate. Tutto ciò
è intuibile ma è raro assistervi, stando ad altre testimonianze,
se non dopo la chiusura serale del posto di guardia, è tra le dune che
si dà sfogo ai più svariati istinti. Di sera dopo cena, il villaggio
vede rianimare le sue vie, semideserte durante il giorno, da schiere di nottambuli
vestiti, si fa per dire, nei modi più disparati ma sempre nelle regole
del posto, cioè non coprire ma mostrare, che vanno a impadronirsi dei tavoli
all'aperto dei vari bar per un cocktail e per fare conoscenze per poi sul tardi
trasferirsi nei vari club privè. Il Melrose Cafè oltre ad offrire
un'ottima musica, vede protagoniste le sue frequentatrici esibirsi in lap dance
casarecce sui tavoli, visibili dall'esterno, del locale. La concentrazione di
locali trasgressivi rende il villaggio, purtroppo, famoso solo per la trasgressione,
nelle nostre città, basta digitare in un motore di ricerca "club privè"
ne compaiono in numero maggiore e non per questo sono definite trasgressive. Potrei
elencarne alcuni senza poterne fornire giudizi non avendoli frequentati ma sicuramente
da provetti utilizzatori del computer la ricerca sul web sarà secondo i
vostri "gusti". Un parere credo di poterlo dare: se è nelle vostre
intenzioni un viaggio al Cap d'Agde in cerca di un luogo per una vacanza naturista,
il posto lo merita. Se si cerca (lecitamente, ma è chiaro che questo con
il naturismo non c'entra) avventure di altro tipo, il consiglio è che percorrere
tanta strada per cose che si possono benissimo trovare anche in Italia, davvero
non ne vale la pena. Un suggerimento che volentieri posso dare è che se
volete variare la vostra vacanza tra mare e monti, villaggi, monumenti e storia
questi posti ne valgono sicuramente la pena e giustificano il migliaio di km percorsi
per scoprire quest'angolo di Francia. Le Cap d'Agde è tutto.... ciò
che voi siete!!!! |
Condividi questa pagina su: |






