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Canal Du Midì

Alcuni cenni storici sul Canal du Midì
L'idea di collegare la Garonna al Mediterraneo da un canale risale a tempi molto antichi, già sotto l'imperatore Augusto, ripresa da Carlo Magno prima e da Francesco 1 e Enrico IV poi. Obiettivo iniziale era di realizzare un canale navigabile per rendere facile il transito delle merci tra l'Oceano Atlantico ed il mar Mediterraneo, senza dover circumnavigare la Spagna, un viaggio di più di 3000 km. Con il canale, il transito delle merci sarebbe più veloce ma anche più sicuro, le navi non saranno esposte agli attacchi dei pirati che approfittavano della poca difesa delle navi mercantili. In questa pagina vorrei presentare l'origine, la storia del Canal du Midi e indicazioni per una possibile meta turistica. Il canal du Midì insieme al canale laterale alla Garonne è indicato come il canale dei Due Mari. Progettato e costruito, dal 1662, da Pierre Paul Riquet *. L’opera di costruzione del canale è straordinaria sia per le sue dimensioni sia per l'ingegnosità del sistema d’alimentazione, nonché dalla quantità titanica di lavoro svolto sul breve periodo della sua costruzione. Nel 1789 i rivoluzionari rinominarono il Royal Canal in Canal du Midì, nome più popolare e democratico. Il canale come mezzo di comunicazione, di trasporto e sviluppo economico tra nord e sud, tra l'Atlantico e il Mediterraneo, nel corso di 300 anni di storia. Il trasporto di vino e cereali sono da sempre legati alla vita del canale. Il Canal du Midì sperimenterà un primo calo quando, in affitto, fu affidata la gestione alla compagnia ferroviaria du Midì. Nel 1898, lo stato prende possesso del canale e con un’apposita legge accorpa la gestione dei canali in un unico canale d'entre Deux Mers, per diventare negli anni '90 il Canal des Deux Mers. Il Canal dei “Deux Mers” è l’insieme di 400 opere, di cui 328 per la parte compresa tra il bacino del Canal du Midi e del canale delle Robinie e 72 per la parte laterale della Garonna, comprese le discese di fiumi Lot, Tarn e Baise. Sul sistema d’alimentazione, si possono ammirare opere come il gigantesco sbarramento di San Ferrèol, prima serie di dighe al mondo, il lago di Lampy o la più recente diga di Cammazes. Nascono i primi ponti-canale al mondo, le ecluse del Sud sono molto particolari nelle loro forme allungate, rotonde o ovali. Strutture come il passaggio del Libron nate per competere con l’ingegno ai capricci della natura. Iniziamo il nostro viaggio dalla città di Sète con il porto, collegato al canale, chiamato impropriamente Canal di Sète, facente parte dello stesso progetto. In effetti, Sète è stato un gran porto commerciale di vini. Fino alla fine del XVII secolo, i vini e liquori Languedocienne sono esportati in tutto il mediterraneo, solo a seguito, nel 1865, un’epidemia di peronospora (terribile malattia della vigna) le importazioni di vini divennero molto importanti dalla Spagna e dall’Italia, in seguito anche dall'Algeria. L’importanza del porto di Sète e del canale du midì accrebbe. Lasciato il porto e seguendo il canale, dopo un paio d'ore di navigazione un lungo rettilineo ci porta all’imboccatura dell’Etang de Thau. Il mare non è mai stato così vicino, a Marseillan, appena 1,6 km in linea d'aria, prima sosta.
Canal du midì Canal du midì Canal du midì Canal du midì Canal du midì

*Pierre Paul Riquet è nato a Béziers, tra il 1604 e il 1609. Il suo certificato di nascita non si trova ma è molto probabile che si tratti del 29 Giugno 1609, giorno della festa di San Pietro e Paolo, di cui porta nome.
L’origine fiorentina di un suo antenato, Gherardo Arrighetti, che nel 1268, bandito da Firenze per aver seguito il partito dei ghibellini, e temendo ritorsioni da parte di Carlo d'Angiò fuggì dall’Italia e si rifugiò in Provenza. Preferì la lingua d' Oc al francese, i suoi soli interessi erano per la scienza e la matematica. Si sposò all'età di 19, con Catherine de Milhouse, figlia di un cittadino di Béziers. Insieme ha cinque figli, due maschi: Mathias e Jean-Pierre-Paul, e tre femmine, Caterina, Marta e Anna. Nel 1660, su raccomandazione del suo padrino, Pierre Paul Riquet divenne direttore generale alla riscossione delle tasse di Linguadoca e Cerdanya. Enormi le qualità di quest'uomo: lavoratore instancabile dotato di grande immaginazione, coraggio ed entusiasmo è anche dotato di un acuto spirito d’osservazione e combina un pronunciato senso imprenditoriale ad una gran capacità di amministrare gli uomini. La sua spontaneità e franchezza gli servirà tutta la vita. Prima di essere un uomo d'affari è un fine calcolatore, rispettoso della legge. Con la sua saggezza ed umanità affronta i suoi detrattori. L'uomo è testardo, duro e solitario. Pierre-Paul Riquet morì il l ottobre 1680 a Tolosa, un anno prima di vedere completato il suo lavoro
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