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La Francia in tavola
Un problema che assale alcuni italiani nelle loro visite
in Francia è il problema della cucina, cosa mangiare?
saranno pochi? molti? ma il problema della pasta asciutta
è una questione, in parte risolta con i tanti
ristoranti italiani (attenti alle imitazioni), ma ancora
molto attuale ascoltando i tanti che vorrebbero andarci.
Senza voler essere, in materia culinaria, i primi della
classe, ricordo che la tradizione francese è
sicuramente la prima al mondo. A differenza della cucina
italiana, dove i piatti tradizionali sono per lo più
di estrazione contadina, la cucina francese ha ben altre
tradizioni: quindi più elaborata. La struttura
dei pasti per alcuni versi è simile che in Italia,
i pasti principali sono:
La prima colazione
Molto somigliante a quella italiana, solitamente consiste
in una bevanda calda (caffè, latte o tè)
accompagnata con pane imburrato e spalmato con marmellate
varie, (personalmente preferisco quella all'arancia),
succhi o frutta fresca. Particolari sono le viennoiseries,
prodotti da forno a base di pasta sfoglia, come il croissant,
la madeleine o il pain au chocolat.
Il Pranzo
Un discorso a parte è il pranzo, un normale pasto,
completo, consiste in un plait d'entrée, spesso
formato da verdura cruda (crudités), a volte
da salumi o patés (charcuterie), ma può
anche includere anche alcuni tipi di frutta come pompelmi,
meloni o avocado.
Il piatto principale che può essere a base di
carne o pesce, presentato insieme a verdure, pasta o
riso. Nel pranzo francese difficilmente manca il formaggio,
e un dessert di frutta o un dolce, il tutto accompagnato
da vino o, occasionalmente, birra. In genere termina
con un caffè.
La cena
La successione delle pietanze è molto simile
a quella del pranzo. Spesso al posto dell'antipasto
è servita una zuppa che può essere costituita
da un brodo, una crema (di verdura, carne o pesce) o
un "consommé" (freddo o caldo). Andando
per ordine provo a descrivere alcune ricette provate
e rifatte in casa seguendo le indicazioni dello Chef:
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