Sisteron
Lasciate le Gorge du Verdon si parte alla volta di Sisteron immettendoci sulla N 85 direzione Grenoble. A metà strada vale la pena fermarsi a Digne-les-Bains, città sulle rive del fiume Bléone, sotto il monte Cousson, in un territorio abbondante di sorgenti d'acqua calda. Riprendiamo la N 85 in direzione Grenoble passato il villaggio di Malijai prendiamo la D 4 che ci porterà a Sisteron. Costruita su uno sperone roccioso, è la prima cosa che si vede arrivando nella città, a 500 metri di altitudine, la Cittadelle de Sisteron sormonta la città moderna. Sisteron è situata in un paesaggio colorato tra la vecchia regione francese della Dauphine, la Provenza e la Durance, un affluente del Rodano. Con le sue fortificazioni, la Cittadelle, fu un punto strategico di controllo della via che dalle Alpi portava al mare. Classificata monumento storico nel 1925, da vedere la torre dell'orologio e la cappella detta "sentinella del diavolo". Un po' di storia: Il principe polacco Jan Kazmierz Waza (Casimiro V) futuro re di Polonia vi fu imprigionato da Richelieu con l'accusa di aver complottato con gli spagnoli a danno della Corona di Francia (1639). Nel 1815 Napoleone preceduto dal generale Cambronne venne per accertarsi di quanto il cammino fosse sicuro. Il presidio della cittadella non può fermare la piccola banda ... per mancanza di polvere da sparo! L'imperatore vi si fermò per il pranzo, prima di continuare la sua marcia trionfale a Parigi. Questo è l'inizio del periodo dei "cento giorni".vai a Gap